Della tragedia di Londra non ci sono immagini né di cadaveri né di sangue e, al di là dell’attribuzione ad Al Qaeda degli attentati, si veicola il rifiuto netto della connessione con la macelleria irachena. È una precisa scelta comunicativa. Vacilla invece la strategia vaticana che nega lo scontro di civiltà.
di Gennaro Carotenuto
Nella serata del 7 luglio migliaia di redazioni giornalistiche nel mondo hanno cercato senza trovarla un’immagine simbolica dei massacri di Londra. Non c’era. (…)
Home > Parole chiave > Autori a-k > Gennaro Carotenuto
Gennaro Carotenuto
Articoli
-
Strategie comunicative per un massacro
13 luglio 2005 par (Open-Publishing)
-
Fondamentalismo contro fondamentalismo
10 luglio 2005 par (Open-Publishing)
Articolo pubblicato da Brecha, e in rete tra gli altri da Rebelion, Cubadebate
di Gennaro Carotenuto
Dalle bombe di Londra sono passate molte ore. Troppe perché sia naturale che i dettagli restino così imprecisati. Le esplosioni continuano ad essere tra quattro e sette, hanno colpito nodi fondamentali della metropoli come King’s Cross, Liverpool Station y Russell Square ma non c’è neanche una vaga idea sul numero delle vittime. Come a Nuova York e a Madrid, l’ora dell’attentato fa in (…) -
E il dio Silvio scese sulla terra e si fece uomo
7 aprile 2005 par (Open-Publishing)
di Gennaro Carotenuto
La partecipazione di Berlusconi alla trasmissione del terzo canale della Rai Ballarò è stata una sorpresa per tutti meno che per Berlusconi stesso. E’ un passo ineludibile che è anche un’ultima spiaggia.
L’accettazione del contraddittorio pubblico non è scritta in nessuna legge al mondo. Nessuna legge elettorale acclude al sistema elettorale il dibattito televisivo. In epoca pretelevisiva l’unico luogo di dibattito tra parti politiche diverse era il Parlamento che (…) -
Chiaroscuro di un papa
6 aprile 2005 par (Open-Publishing)
1 commentoCi sono due immagini che inquadrano il pontificato di Giovanni Paolo II. La prima è la foto dove si affaccia al balcone della Moneda benedicendo Pinochet e la seconda è quella dell’incontro con Fidel Castro. Tuttavia, c’è molto più di questo.
di Gennaro Carotenuto
IN MEZZO c’è una guerra senza quartiere contro la Teologia della Liberazione. Una guerra sporca che è arrivata fino ad oscurare la figura del martire salvadoregno Oscar Romero e che però non ha vinto. Karol Wojtyla non ce l’ha (…)