di Gennaro Carotenuto
Alberto Tarantini, uno dei campioni del mondo di Calcio del Mondiale 1978, quelli giocati in Argentina durante ed in appoggio alla dittatura fondomonetarista, parla e rompe 27 anni di ermetico silenzio da parte dei protagonisti di quella avventura corsa sul filo della lama. Chiudere gli occhi e farsi complici (conquistando la gloria) o parlare e rischiare la vita.
Tarantini -l’intervista è su Página12 di sabato- difende il risultato sportivo. I giocatori si (…)
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Gennaro Carotenuto
Articoli
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Argentina 1978. Tarantini rompe il silenzio
18 settembre 2005 par (Open-Publishing)
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La crociata di Glucksmann
16 settembre 2005 par (Open-Publishing)
di Gennaro Carotenuto
Il "nouveau philosophe" André Glucksmann, oggi su posizioni comparabili a quelle di Marcello Pera, scrive sul Corriere della Sera di oggi un editoriale nel quale, con toni millenaristici, attacca duramente il cancelliere tedesco Gerhard Schröder e sostiene che in Germania domenica si combatte una sorta di scontro di civiltà dal quale l’Occidente uscirebbe vincitore solo in caso di trionfo di Angela Merkel.
In particolare Glucksmann parla di asse anticapitalista (…) -
Viva Berlusconi, viva il proporzionale
15 settembre 2005 par (Open-Publishing)
14 commentidi Gennaro Carotenuto
Quanto scandalo Unione per la zoppicante proposta di legge delle destre sul ritorno al proporzionale! Per ben poche tra le mille nefandezze del Polo in cinque anni, la coalizione di centro-sinistra si è scaldata di più.
D’accordo, che l’ex apostolo del maggioritario Silvio Berlusconi sposi il proporzionale per interessi di bottega, è solo l’ultima giravolta di una crisi senza limiti. Già Alleanza Nazionale, che ha tutto da perdere, si sta sfilando e probabilmente (…) -
Margalit: "La destra israeliana sta realizzando il programma della sinistra"
18 agosto 2005 par (Open-Publishing)
Meir Margalit è uno degli intellettuali israeliani più interessanti se si vuole intendere la realtà del medio oriente dal punto di vista pacifista. Nato in Argentina, vive in Israele dalla fine degli anni ’60. È un paladino -uno dei pochi che restano- della convivenza possibile tra israeliani e i palestinesi. Per quella sua abitudine a vestirsi da muratore ed andare a ricostruire insieme ai palestinesi le case che Tsahal, l’esercito israeliano, distrugge, è stato di recente definito dal (…)
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De Menezes: cronaca di una morte annunciata
17 agosto 2005 par (Open-Publishing)
Per giustificare l’assassinio del cittadino brasiliano Jean Charles de Menezes la polizia di Londra ha costruito un castello di bugie rivelate adesso dai media britannici
di Gennaro Carotenuto
Per il complesso mediatico mondiale Jean Charles de Menezes, il cittadino brasiliano assassinato il 22 luglio, portava un giubbotto pesante, tentò di scappare e aveva il visto scaduto. Così la polizia di Londra ha potuto giustificare la morte del giovane immigrato latinoamericano colpevole solo di (…) -
15 agosto 2005, omaggio a Hugo Chávez e a Simón Bolívar
16 agosto 2005 par (Open-Publishing)
di Gennaro Carotenuto
Poco fa mi ha chiamato un’amica carissima: "stanno parlando di Chávez alla Rai". "Non voglio sentire" le ho risposto brusco e con il dubbio di essere scortese, "non ho voglia oggi, 15 d’agosto del 2005, di sentire critiche squallide sul giuramento di Montesacro", quello con il quale, esattamente 200 anni fa, Simón Bolívir giurava di dedicare la sua vita alla causa della liberazione d’America. Non ho resistito, ovviamente. Non erano critiche squallide, disquisivano (…) -
L’Economist e la patente d’indegnità
12 agosto 2005 par (Open-Publishing)
Unfit, termine inglese che significa indegno, incapace, incompetente, inabile, non opportuno e simili. Ci risiamo. L’autorevole settimanale inglese Economist nell’ultimo numero ha stabilito che il governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio è “unfit” a rimanere nel suo incarico. Immediatamente la sparata dell’Economist, che vede pagliuzze italiche con lodabile puntualità, ma fa muro per mascherare e negare ogni trave anglosassone, ha dato nuova linfa al partito che chiede le dimissioni (…)
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Omicidio del brasiliano a Londra: non bisogna mai credere alla polizia
31 luglio 2005 par (Open-Publishing)
di Gennaro Carotenuto
Secondo il quotidiano britannico The Independent e altri organi informativi di oggi, la versione della polizia londinese sull’assassinio del cittadino brasiliano Jean Charles de Menezes il 22 luglio, sarebbe fortemente in dubbio.
In particolare sarebbe falso che de Menezes sia fuggito alla vista degli ufficiali e sarebbe falso che de Menezes abbia scavalcato il girevole di accesso alla stazione della metropolitana di Stockwell dove è avvenuto l’omicidio. Sarebbe (…) -
Isteria statunitense contro Telesur
30 luglio 2005 par (Open-Publishing)
Non è passato un solo giorno da domenica 24 luglio, quando sono iniziate ufficialmente le trasmissioni di Telesur -l’emittente satellitare latinoamericana con base a Caracas- senza che si siano registrate reazioni da parte del governo degli Stati Uniti.
di Gennaro Carotenuto
Telesur, un servizio pubblico multistatale che ha come soci Venezuela, Argentina, Uruguay e Cuba e che si propone l’ambizioso obbiettivo di riequilibrare il predominio mediatico statunitense sull’America Latina, (…) -
Telesur: scacco matto in due mosse al pensiero unico
23 luglio 2005 par (Open-Publishing)
La televisione continentale latinoamericana parte domenica 24 luglio. Rompe il monopolio informativo statunitense sul continente contribuendo anche nell’informazione alla costruzione di un mondo multipolare e offrendo un poderoso strumento per l’integrazione culturale e politica del continente ribelle.
di Gennaro Carotenuto
Questa volta i governi progressisti e popolari saldissimi in tutta l’America Latina atlantica l’hanno fatta grossa. Tutti insieme il venezuelano Hugo Chávez, (…)