di PAOLO GARIMBERTI
Ponte dell’ Immacolata a Parigi con una piccola ricerca sulle piste ciclabili tanto per fare un confronto con quelle milanesi da poco recensite da Fiab Ciclobby.
Incontro casualmente a una cena uno degli assistenti di Bertrand Delanoe, che mi spiega i piani di sviluppo di quello che è stato il cavallo di battaglia del sindaco socialista subito dopo la sua elezione nel 2001: la «condivisione dello spazio pubblico» tra motori, pedoni e ciclisti.
Delanoe è sotto tiro (…)
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Francia
Articoli
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I diari della bicicletta Parigi e la lezione dei boulevard
11 dicembre 2005 par (Open-Publishing)
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La Francia "riscrive" la sua storia coloniale - "Un revisionismo" inaccettabile
2 dicembre 2005 par (Open-Publishing)
2 commentiAndré Gide ha scritto un reportage sulla costruzione della ferrovia Congo Océan, per collegare al mare le zone forestali, prospere, del Congo francese. Gide dovrebbe figurare in tutti i manuali scolastici e le sue riflessioni incise nel marmo all’Assemblea, perché mostra tutta la bestialità sanguinosa, il modo selvaggio in cui venivano trattati gli abitanti, spediti alla morte. La Francia "riscrive" la sua storia coloniale L’Assemblea conferma una legge sul "ruolo positivo" della (…)
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Fuck your mother !
27 novembre 2005 par (Open-Publishing)
di Jean Baudrillard
Nulla impedirà ai nostri politici ed ai nostri intellettuali illuminati di considerare la ribellione delle periferie francesi come incidenti di percorso sulla via della riconciliazione democratica di tutte le culture - al contrario, tutto porta a considerare che queste sono le fasi successive di una rivolta che non è affatto vicina a concludersi. Occorreva che bruciassero, in una sola notte, 1500 vetture, poi, in ordine decrescente, 900, 500, 200, fino ad avvicinarsi (…) -
La prossima rivolta sarà molto peggio
23 novembre 2005 par (Open-Publishing)
1 commentoIl giorno dopo a Aulnay e a Clichy-sous-bois, «dove tutto è cominciato»
Viaggio nell’epicentro dei moti che hanno scosso le periferie francesi, tra i fratelli maggiori dei banlieusard. Tutti in cerca di lavoro ma stufi dei flic violenti, solidali con i più piccoli ma contrari ai loro metodi. «Hai visto i casini di questi giorni? È niente rispetto a quello che succederà quando scenderanno tutti in strada»
di ALESSANDRO MANTOVANI INVIATO A PARIGI
Basta guardarlo negli occhi, Khaled, per (…) -
Che fine ha fatto la sinistra francese?
14 novembre 2005 par (Open-Publishing)
Parigi. La paralisi del partito socialista davanti alla rivolta delle ’’banlieues’’. Una miscela di elettoralismo e rivalità personali
di Rino Genovese
E la sinistra francese? Il segretario socialista François Hollande ha la faccia soddisfatta nella foto sulla prima pagina di Le Monde, che lo ritrae dopo la vittoria della sua mozione nella fase precongressuale del partito: circa il 55 per cento contro il 24 per cento della sinistra e il 18,5 di Laurent Fabius, suo antagonista. Con tutta (…) -
C’è un muro tra Parigi e la banlieue
13 novembre 2005 par (Open-Publishing)
1 commentoParla lo storico Jean Chesnaux: la rivolta delle periferie è il fallimento del modello francese di integrazione. Più che il ’68 o Weimar, essa ricorda le sommosse dei neri negli Stati uniti
di ANNA MARIA MERLO
L’ampiezza delle rivolte dei giovani delle banlieues francesi di questi giorni hanno già trasformato questa fiammata di violenze in un fatto storico. Anche se è presto per valutarne il peso e le conseguenze, chiediamo allo storico Jean Chesneaux di inquadrare la situazione attuale (…) -
Sarkozy sul campo di battaglia, fischi, insulti e poi la ritirata ...
13 novembre 2005 par (Open-Publishing)
1 commentoIl reportage dalle zone degli scontri. Sorvegliate le stazioni ferroviarie e il metrò che collegano il centro alla periferia. Sarkozy sul campo di battaglia fischi e insulti, poi la ritirata. Il ministro degli Interni contestato sugli Champs Elysées e applaudito dagli agenti.
di BERNARDO VALLI
I RIFLETTORI infiammano l’Arco di Trionfo, illuminano le bandiere appese lungo gli Champs Elysées, fino a Place de la Concorde, quando Nicolas Sarkozy comincia la sua ispezione lampo alle forze (…) -
Radiondadurto - LE BANLIEUES FRANCESI IN FIAMME 3 PARTE
13 novembre 2005 par (Open-Publishing)
2 commentiLa terza parte dell’intervista ad Oreste Scalzone
Il fuoco si sposta da Parigi a Lione, ma la capitale resta il centro delle contestazioni.
Ieri sera, durante una visita sui Campi Elisi, la violenza - ma solo verbale - ha colpito il ministro dell’interno Sarkozy, fatto oggetto di fischi, inviti alle dimissioni e peggio da un gruppo di giovani.
Scontri a Lione, tra polizia e giovani, sono arrivate per la prima volta dall’inizio delle proteste fino al centro città.
Le forze di polizia (…) -
Francia, coprifuoco anche a Lione. E gli scontri invadono il centro
12 novembre 2005 par (Open-Publishing)
di red
Un nuovo tabù è infranto. Gli scontri fra i giovani arrabbiati delle banlieue e la polizia francese escono dai ghetti e irrompono nel centro della città. È successo a Lione, nella centralissima piazza Bellecour, dove gli agenti hanno sparato lacrimogeni contro giovani che lanciavano pietre e rovesciavano cassonetti.
Gli scontri seguono di poche ore la decisione dell prefetto del dipartimento del Rodano, Jean- Pierre Lacroix: coprifuoco in undici comuni, compresa Lione, e divieto (…) -
Cercando Malcom X
12 novembre 2005 par (Open-Publishing)
Articolo scritto per il quotidiano La Jornada di Città del Messico
Nonostante il coprifuoco gli scontri non diminuiscono a Parigi. Le periferie di Francia vivono da due settimane un’insurrezione con cause ma senza progetto. Dalla violenza e dal rifiuto nichilista del consumismo neoliberale per adesso non sorgono dirigenti. Potrebbero avere i volti di un Laval-Hitler, Osama Bin Laden, Gandhi, Gramsci o forse Malcom X
di Gennaro Carotenuto
La classe politica francese appare completamente (…)