di Viviana Vivarelli
E’ stato detto da qualcuno che, come si attacca Ruini per violazione all’articolo 98 per lo stesso motivo si dovrebbe incriminare Rutelli. Ora le due figure mi paiono alquanto diverse, in un caso abbiamo il presidente della Commissione episcopale, nel secondo un qualunque politico italiano, segretario di un partito. Nel primo caso abbiamo una massiccia campagna di boicottagio del referendum che intende coartare la scelta dei fedeli, nel secondo abbiamo una (…)
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Referendum
Articoli
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CHI SI ASTIENE E’ UN PESSIMO CITTADINO
4 giugno 2005 par (Open-Publishing)
2 commenti -
Intervista a Franca Rame: "Care donne, ribelliamoci"
4 giugno 2005 par (Open-Publishing)
Innanzitutto, signora Rame, il 12 e 13 giugno lei andrà a votare?
"Certamente! E con me ci saranno milioni e milioni di donne e uomini: siamo in tanti in questo paese a ragionare e non sarà facile influenzare le nostre scelte".
E come voterà?
"4 volte Sì. Sono in pieno accordo con questo referendum: "Sì, per nascere guarire e scegliere". Trovo medioevale una legge che entra nel letto dei cittadini. C’è il timore che sia il martello per sbriciolare e cambiare la 194 (aborto) al di là (…) -
Lettera di una vecchiaccia cattiva alle brave ragazze.
4 giugno 2005 par (Open-Publishing)
2 commentidi Maria Turchetto
Care ragazze, sono così vecchia che ho votato al referendum sull’aborto. Quella volta si trattava di mantenere in vigore una legge abbastanza buona contro una campagna clericodemocristiana assai veemente. I toni erano molto simili a quelli di oggi. Chi voleva abrogare la legge 194 del 1978 che consentiva l’"interruzione volontaria della gravidanza" - in sigla IVG, perché "aborto" pare una brutta parola - faceva discorsi metafisici sull’inizio della vita: erano (…) -
Appello per il SI: Fra il sacro e il progresso. Il primato della madre
4 giugno 2005 par (Open-Publishing)
Fra il sacro e il progresso. Il primato della madre
Daremo un Sì convinto ai quattro referendum sulla legge riguardo alla fecondazione assistita. Le ragioni che li motivano le abbiamo maturate non da ora, ma nel percorso politico con le donne, iniziato con la riflessione su aborto e sessualità femminile. Rifiutiamo la logica proibizionista di una legge costruita su divieti ed obblighi, senza rispetto della salute, prima di tutto delle donne. Non pensiamo che l’assenza di divieto sancisca (…) -
CATTOLICI: LE RAGIONI DI MOLTI CHE HANNO DECISO DI VOTARE
4 giugno 2005 par (Open-Publishing)
REFERENDUM: A CHI BISOGNA OBBEDIRE?
LE RAGIONI DI MOLTI CHE HANNO DECISO DI VOTARE
di Don Gianfranco Formenton
Molti cattolici in questi giorni sono in difficoltà trovandosi di fronte ad un referendum che ha risvegliato nel mondo cattolico vecchie tentazioni.
Più di una volta nel secolo scorso ci siamo trovati di fronte al dilemma dell’obbedienza e della coscienza e più di una volta molti sono stati additati come traditori, disobbedienti, venduti, catto-comunisti. le accuse sono (…) -
GLI UOMINI VERI
4 giugno 2005 par (Open-Publishing)
di Viviana Vivarelli
Leggo con autentica gioia il messaggio del ‘Gruppo di Autocoscienza Maschile Plurale di Bologna’, che dicono “Siamo profondamente convinti che la liberta’ delle donne e’’ condizione essenziale della nostra stessa liberta’ di uomini”...
”Questa legge rappresenta un grave passo indietro che un’alleanza tradizionalista e misogina, responsabile dell’approvazione della legge stessa, fa compiere alla convivenza civile. Ancora una volta, il corpo delle donne e’ considerato (…) -
FECONDAZIONE - DEIANA: PREVEDIBILE LA CROCIATA DEL PAPA CONTRO DONNE E LAICITA’ DELLO STATO
3 giugno 2005 par (Open-Publishing)
Dichiarazione dell’On. Elettra Deiana parlamentare di Rifondazione Comunista:
"Non c’era da dubitare che Papa Ratzinger lanciasse la sua crociata contro le donne, contro la laicità dello Stato, contro la libertà e la responsabilità dei cittadini italiani. Tutti i massimi vertici delle gerarchie ecclesiastiche sono da tempo impegnati su questa strada con invasioni di campo nelle faccende dello Stato italiano non più sostenibili.
Altrettanto intollerabile è lo spazio che i media concedono (…) -
Referendum, è scontro sugli elettori all’estero
3 giugno 2005 par (Open-Publishing)
Al centro del dibattito c’è il "quorum": nel conto rientrano anche un milione e 200 mila di italiani che non possono votare
A dieci giorni dal referendum sulla fecondazione le polemiche si allargano. Si litiga su astensione, sui «Sì» e quanti, sui «No», ma anche sul quorum, sugli Sms e sul diritto di sacerdoti e vescovi di fare campagna. Il fronte più spinoso in queste ore sembra il quorum. Daniele Capezzone segretario dei Radicali, ieri al nono giorno di digiuno e di protesta, ha ripetuto (…) -
Per il 12 giugno VOTA 4 “SÌ”
2 giugno 2005 par (Open-Publishing)
10 commentiIl comitato di Parigi per i quattro sì Perché le coppie possano realmente essere aiutate a realizzare il loro desiderio di maternità e paternità Perché le donne possano generare nella tutela della loro salute e di quella del nascituro. Perché l’accesso alla fecondazione eterologa non sia un privilegio di classe. Perché l’Italia non sia preda di superstizioni metafisiche medioevali e vi si mantenga invece un livello avanzato di studi scientifici.
Se sei iscritto all’AIRE e non hai ancora (…) -
COSTITUZIONE UE : PER EXIT POLL NO AL 63% IN OLANDA
1 giugno 2005 par (Open-Publishing)
Olanda L’AJA - Dopo la Francia, anche l’Olanda ha respinto la Costituzione europea: secondo l’exit poll, diffuso subito dopo la chiusura dei seggi, il no si e’ imposto nel referendum con una percentuale del 63%per cento, mentre i si’ si sono attestati al 37%.
Lo ha reso noto la televisione nazionale olandese.
Il risultato a favore dei no, che dovra’ essere confermato dalla stima ufficiale che sara’ fatta verso le 22, ha superato anche le previsioni degli istituti di sondaggio, che (…)