Nelle retribuzioni dei giovani si apre il divario Nord-Sud. Tra i laureati a rimetterci di più sono i "fratelli maggiori" che lavorano a Roma e Milano
di FEDERICO PACE
Antiche e nuove disparità affliggono e rendono difficili i destini dei giovani. La generazione degli "under 30", o quella costellazione di tante piccole generazioni, sta sperimentando malvolentieri sulla propria pelle squilibri che non scompaiono e mettendosi alla prova con nuove tensioni. C’è il problema del divario tra (…)
Home > Parole chiave > Sapere > Scuola-Università
Scuola-Università
Articoli
-
La giungla degli stipendi dei lavoratori "Under 30"
20 aprile 2006 par (Open-Publishing)
-
Francia: la morte annunciata del Cpe, la crisi della ”République“ e il grido dei giovani
19 aprile 2006 par (Open-Publishing)
1 commentoQualche lezione da trarre dopo la vittoria dei movimenti anti precarietà: dal declino del sistema di potere gollista al contropotere delle piazze
di Francesco Giorgini
Quali insegnamenti offre alla politica e quali ripercussioni avrà, oltre le Alpi e nel resto d’Europa, la vicenda del Cpe, il Contratto di primo impiego ritirato dal governo liberal-gollista, clamorosamente sconfitto da due mesi di protesta di piazza?
La prima lezione riguarda l’intensità dell’antiliberismo francese che (…) -
LA FRANCIA DOPO IL CPE
19 aprile 2006 par (Open-Publishing)
La lotta non è finita, gli stagisti si raccontano in un libro Generazione precaria Il collettivo delle mascherine bianche ha messo insieme le storie raccolte su Internet. Imprese ed enti pubblici «stagiofagi»: al posto dei contratti ormai tirano i lavoretti gratis. Giovani indebitati e disperati. «Serve una legge»
di ANTONIO SCIOTTO
«Sois stage et tais-toi!». Un gioco di parole intraducibile per l’italiano, che scambia il termine «stage» con «sage» (saggio). Ovvero: sii saggio e stai (…) -
Gli studenti e i migranti - L’esempio francese, l’occasione americana
14 aprile 2006 par (Open-Publishing)
di Immanuel Wallerstein
La storia dell’immigrazione nel mondo moderno è ormai una storia lunga e che tende a ripetersi. Le persone emigrano, legalmente o illegalmente, per ragioni ovvie. Le due principali sono il miglioramento economico e la fuga dalla persecuzione. Le persone emigrano dove possono, e dove le prospettive economiche e politiche per loro sono migliori. Si tratta di un importantissimo processo mondiale, specialmente se si aggiungono le migrazioni da aree rurali ad aree urbane (…) -
FOTO della rivolta francese viste "dal basso" - Charlotte Gonzalez
9 aprile 2006 par (Open-Publishing)
2 commentiCharlotte tra le barricate francesi le foto della rivolta viste "dal basso"
di GAIA GIULIANI
Una ventenne parigina racconta su internet la sua esperienza nei cortei contro il Cpe. "La polizia pestava a sangue ragazzi inermi"
ROMA - "Sono pessimista sull’esito di questa battaglia. Ho visto troppa violenza, non so fare previsioni". Charlotte Gonzalez ha vent’anni, vive a Parigi, e senza macchina fotografica non mette il naso fuori di casa. Ormai saranno dieci anni. Segue le proteste (…) -
Francia, 7 aprile: anti-CPE bloccano strade, ferrovie, aereoporti
8 aprile 2006 par (Open-Publishing)
2 commentiQuest’ondata di proteste di massa è scoppiata da più di due mesi e la tensione sembra destinata ad aumentare. I sindacati dei lavoratori e gli studenti hanno dato un ultimatum al Governo mercoledì scorso, pretendendo che deroghi la legge che instaura il CPE prima del 17 aprile, giacchè in caso contrario aumenteranno gli scioperi e le manifestazioni. ---- Decisa prossima mobilitazione nazionale per l’11 aprile ----
Cinque studentesse ferite in una manifestazione nel sud della Francia (…) -
La Francia e i precari l’Italia e le Tv
7 aprile 2006 par (Open-Publishing)
di Piero Sansonetti
La Francia trema, scossa dai cortei di milioni di studenti che fanno vacillare la poltrona di Villepin. La Francia: cioè il cuore politico e intellettuale dell’Europa.
Cosa contestano gli studenti e i sindacati francesi? Contestano l’idea che il lavoro possa essere considerato semplicemente uno strumento del profitto. Tutto qui. Non vogliono sentir parlare di quell’ideologia dell’impresa - che negli ultimi 15 anni è stata il cemento del pensiero unico occidentale - (…) -
Voi che dite "giovani borghesi" non avete capito proprio nulla
6 aprile 2006 par (Open-Publishing)
4 commentidi Oreste Scalzone
Nel sommovimento sociale venuto alla ribalta in Francia si sente dire spesso “a destra e a manca” che... in fondo, si tratta «strettamente di studenti» (dunque di “ceto medio”) che si battono per conservare... no, anzi, per ritornare a un modello di “vita attiva” (di... vita), di “mondodel- lavoro” (di... mondo) che sia quello delle “sicurezze”, della sicurezza del posto di lavoro fisso, del lavoro-a-vita “dei loro padri” (o non piuttosto, nonni?), con tutto quello che a (…) -
Francia, anche stavolta sono tre milioni in piazza
5 aprile 2006 par (Open-Publishing)
La rivolta contro il Cpe non dà segni di stanchezza. Decine di cortei in tutto il Paese
di Francesco Giorgini
Ancora in strada, ancora a manifestare per l’ennesima volta in due mesi di un movimento che una volta di più non ha mancato l’appuntamento con la piazza. A Parigi. sotto un bel sole quasi primaverile, ma anche in tutto il resto del paese da cui arrivano notizie di cortei almeno altrettanto numerosi di quelli di una settimana fa. Duecentocinquantamila manifestanti a Marsiglia, più (…) -
Francia: successo della quinta giornata di mobilitazione, ancora tre milioni in piazza contro il Cpe
5 aprile 2006 par (Open-Publishing)
di Roberto Ferrario
Ancora una volta in piazza, per dare l’ultima spallata all’odiato Contratto di Primo Impiego ma anche al traballante primo ministro Dominique de Villepin. Il movimento degli studenti e i sindacati sono riusciti anche ieri a portare in piazza tre milioni di persone in Francia, quasi un milione nella sola Parigi controllata da 4mila agenti.
Una mobilitazione "paragonabile a quella del 28 marzo" come ha dichiarato soddisfatto il segretario della Cgt, Bernard Thibault, (…)