dichiarazione di Luciano Muhlbauer (segr. naz. SinCobas)
Quanti fanno parte del migliaio di italiani che hanno partecipato al Forum sociale europeo di Londra faticano probabilmente a riconoscersi in alcune versioni che ne vengono diffuse oggi in Italia. In rete qualcuno si è inventato persino un inesistente “assalto all’assemblea generale del Fse”, come se Londra fosse stata una sorta di regolamento di conti politici all’ interno del movimento.
Londra, tuttavia, è stata ben altro. Ci (…)
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Forum Sociale
Articoli
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Luciano Muhlbauer : FORUM SOCIALE DI LONDRA GLI ERRORI DI ALCUNI E IL SUCCESSO DEI TANTI
20 ottobre 2004 par (Open-Publishing)
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FSE : Londra val bene una mossa
20 ottobre 2004 par (Open-Publishing)
di Anna Pizzo
Non possiamo esordire, al ritorno dal Forum sociale di Londra, facendo appello al solito, un po’ retorico ma sempre efficace" si spengono i riflettori sel terzo Forum sociale europeo" perché i riflettori non si sono mai accesi. Almeno non quelli dei media, non in Italia e perfino in Gran Bretagna solo il Guardian ha seguito poco e male l’evento che pure, per quel poco che possiamo dire come testimoni oculari, si è rivelato piuttosto inedito nella storia dei movimenti (…) -
Sui fatti di Londra: intervista appena rilasciata da Agnoletto
19 ottobre 2004 par (Open-Publishing)
[La trascrizione è artigianale di poco fa. Siccome è un confronto, seppur a distanza, serve a dare qualche elemento in più. MT]
RCDC: Una sua valutazione del Forum Sociale Europeo
AGNOLETTO: "Una edizione difficile del FSE. Ma si sapeva che era complicata. In Inghilerra al sinistra antiliberista è frastagliata e non ha esperienza di iniziative unitaria come in Italia, ovvero quelle che hanno permesso una modalità di forte coesione come quella del Genova Social Forum dopo il G8 del 2001. (…) -
FSE : roba da anni ’70, ma forse utile anche nel 2004
19 ottobre 2004 par (Open-Publishing)
1 commentodi Franchi
L’immagine che rischia di uscire è quella di un social forum diviso in due: da un lato i burocrati riformisti e dall’altro il popolo contro la guerra inglese represso dalla polizia. Ho partecipato a tutto il corteo e, fortunatamente, il lungo serpentone non ha avuto nel complesso grossi problemi con le forze dell’ordine. E tra i "burocrati riformisti" che erano sul palco vi segnalo la figlia di Guevara che ha parlato di Cuba e della necessaria solidarietà da dargli, e il (…) -
a proposito del forum europeo di Londra
19 ottobre 2004 par (Open-Publishing)
Comunicato-stampa A PROPOSITO DEL FORUM EUROPEO DI LONDRA
Il corteo conclusivo del Forum sociale europeo di Londra è stato segnato pesantemente dall’intollerabile comportamento del Comitato organizzatore britannico e in particolare delle forze in esso dominanti, il Socialist workers party (SWP), Socialist Action (il gruppo del sindaco di Londra Ken Livingstone) e alcuni sindacati di categoria. Diverse centinaia di giovani, provenienti dagli “spazi autonomi” (inclusi nel programma del (…) -
FSE-Diario londinese 7-Ultima puntata-La manifestazione
18 ottobre 2004 par (Open-Publishing)
di Paola Ceretta
Ultimo giorno all’Alexandra Palace e anche ultima botta di autostima quando l’addetto alla sicurezza all’entrata del media centre, alla vista del pass press mi spalanca la porta galantemente. In sala stampa ci sono pochi giornalisti. Quasi tutti stanno seguendo gli ultimi seminari e l’assemblea conclusiva. In compenso si lavora bene. Anadando al bar vedo sulla parete un volantino che pubblicizza una splendida festa per sabato sera. L’agognato party che ho tanto cercato. (…) -
FSE Diario londinese 6
18 ottobre 2004 par (Open-Publishing)
di Paola Ceretta
Le nostre facce assomigliano a quelle di due zombi. Dormiamo tre ore per notte e siamo sempre sepolte dentro l’Alexandra Palace. Nonstante ci dia dentro di cipria e di fard la situazione non migliora. La luce del giorno non sappiamo più cos’è. Usciamo la mattina che è ancora buio e torniamo a notte fonda che è ancora più buio.
Non ho plenarie da seguire e mi faccio un giro per la sede del Forum. E’ un edifico gigantesco adibito a congressi, in stile liberty, con una (…) -
FSE-Diario londinese 5
18 ottobre 2004 par (Open-Publishing)
di Paola Ceretta
Piove. Ormai e’ una consuetudine. Alla fermata della navetta e’ un delirio. Seguiamo dei ragazzi fiorentini che conoscono una strada veloce per arrivare al metrò. Peccato che abbiamo camminato per piu’ di mezz’ora. Per ringraziarli della scarpinata li invitiamo al Camden Centre dove c’e’ la festa di No Vox UK. Musica brasiliana dal vivo, cibo biologico, birra a fiumi e tanto divertimento. Finalmente si balla e si stà assieme.
Il posto e’ affollato e promette bene ma sono (…) -
FSE Diario londinese 4
18 ottobre 2004 par (Open-Publishing)
di Paola Ceretta
Londra, venerdì 15 ottobre, pomeriggio. - Dopo il deludente seminario sull’Irlanda tenuto da Gerry Adams (mi è crollato un mito!), ho deciso di procacciarmi del cibo, data l’ora (le 15.00) e la fame. Nel disperato tentativo di evitare lo sport nazionale (la coda), mi aggiro famelica tra la hall di Alexandra Palace e un simpatico baracchino di baked potatoes all’esterno. Incontro Haidi Giuliani, appena arrivata da Genova, che mi elargisce il suo solito sorriso dolce. Tra i (…) -
FSE Diario londinese 3
18 ottobre 2004 par (Open-Publishing)
di Paola Ceretta
H. 7.30: sveglia! Riusciamo a malapena a lavarci la faccia e i denti perché dobbiamo dividere l’unico lavandino che abbiamo in camera con le tre cionciù che dalle 6.30 stanno cercando di assumere un aspetto umano tra creme cremine trucchi e infiniti colpi di spazzola. Scendiamo per il nostro primo breakfast all’inglese. Pane tostato, burro salato, marmellata di arance e succo, tè e caffè. Però niente uova fritte e waffled potatoes. Adesso capisco perché un ostello in (…)