di Gennaro Carotenuto
Secondo il quotidiano britannico The Independent e altri organi informativi di oggi, la versione della polizia londinese sull’assassinio del cittadino brasiliano Jean Charles de Menezes il 22 luglio, sarebbe fortemente in dubbio.
In particolare sarebbe falso che de Menezes sia fuggito alla vista degli ufficiali e sarebbe falso che de Menezes abbia scavalcato il girevole di accesso alla stazione della metropolitana di Stockwell dove è avvenuto l’omicidio. Sarebbe (…)
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Europa
Articoli
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Omicidio del brasiliano a Londra: non bisogna mai credere alla polizia
31 luglio 2005 par (Open-Publishing)
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L’Ira abbandona la lotta armata. Blair: «Decisione storica»
29 luglio 2005 par (Open-Publishing)
di red
Uno storico comunicato, atteso da diversi giorni e finalmente reso pubblico: l’Irish Republican Army (Esercito repubblicano irlandese) è pronto a deporre le armi. Ordina a tutti i suoi militanti di farlo subito, a partire dalle 16 di oggi, giovedì 28 luglio, e chiede agli esponenti delle confessioni protestante e cattolica di monitorare la regolarità del disarmo, che vuole essere «rapido» e «affidabile». Alt al conflitto armato contro il dominio britannico dell’Ulster (Irlanda del (…) -
L’Eurasia? E’ un mito reazionario
13 luglio 2005 par (Open-Publishing)
de Franco Ferrari
Un concetto dovrebbe essere chiaro a chi legge l’articolo di Sorini pubblicato da Liberazione del 29 giugno. L’”Eurasia” è un mito reazionario. Ogni tentativo di riciclarlo con un volto di “sinistra” è destinato inevitabilmente a scontrarsi con la sua essenza politica e teorica. Esiste soprattutto in Russia, e trova propugnatori anche in altri Paesi, un movimento “eurasista”. In Italia esce da qualche tempo una rivista che si intitola per l’appunto “Eurasia”, che nasce (…) -
LA SPIRALE GUERRA-TERRORISMO
13 luglio 2005 par (Open-Publishing)
di Lucio Garofalo
Chiarisco subito un punto: l’attentato che ha devastato Londra è un crimine commesso contro l’umanità più debole e indifesa. Voglio urlare il mio sdegno contro atti che rivelano una ferocia assassina e non sono utili alla causa dei diseredati. Caso mai vi si annidano gli interessi affaristici di qualche oscuro centro di potere sovranazionale.
Per comprendere simili fenomeni non servono analisi dietrologiche, ma occorre sforzarsi di compiere una valutazione lucida ed (…) -
Strategie comunicative per un massacro
13 luglio 2005 par (Open-Publishing)
Della tragedia di Londra non ci sono immagini né di cadaveri né di sangue e, al di là dell’attribuzione ad Al Qaeda degli attentati, si veicola il rifiuto netto della connessione con la macelleria irachena. È una precisa scelta comunicativa. Vacilla invece la strategia vaticana che nega lo scontro di civiltà.
di Gennaro Carotenuto
Nella serata del 7 luglio migliaia di redazioni giornalistiche nel mondo hanno cercato senza trovarla un’immagine simbolica dei massacri di Londra. Non c’era. (…) -
FIORI DA UN MASSACRO
11 luglio 2005 par (Open-Publishing)
7 commentiVivana Vivarelli
Fiori da un massacro
“Riposate in pace, angeli innocenti. Giustizia sara’ fatta. Non ci faremo terrorizzare da questi perdenti”. (Biglietto di Bela, Claire e Clara)
Un recinto sorvegliato pieno di mazzi di fiori e biglietti....
Su un biglietto e’ scritto: “Londra vi ama”.
La scena del crimine non deve essere ripresa: “Questi maledetti hanno messo le bombe e ucciso la nostra gente, non gli possiamo offrire il vantaggio di mostrare al mondo intero le nostre ferite”. (…) -
Nel regno dei ciechi, chi ha un occhio é ... disonesto !
11 luglio 2005 par (Open-Publishing)
di Laure tradotto dal francese da karl&rosa
A rischio di scioccare o di sembrare terribimente cinica, a rischio di essere irrimediabilmente catalogata come un’implacabile, insensibile e scandalosa provocatrice in questo contesto internazionale particolarmente sensibile, mi dico lo stesso che, con gli attentati di Londra, i nostri grandi mass media nazionali* l’hanno scampata bella.
Senza voler minimizzare nemmeno un po’ l’indicibile orrore di tali atti, senza dimenticare un solo (…) -
Fondamentalismo contro fondamentalismo
10 luglio 2005 par (Open-Publishing)
Articolo pubblicato da Brecha, e in rete tra gli altri da Rebelion, Cubadebate
di Gennaro Carotenuto
Dalle bombe di Londra sono passate molte ore. Troppe perché sia naturale che i dettagli restino così imprecisati. Le esplosioni continuano ad essere tra quattro e sette, hanno colpito nodi fondamentali della metropoli come King’s Cross, Liverpool Station y Russell Square ma non c’è neanche una vaga idea sul numero delle vittime. Come a Nuova York e a Madrid, l’ora dell’attentato fa in (…) -
ATTENTATI LONDRA- NICOTRA (PRC): "BOMBE NON CONTRO IL G8 MA CONTRO IL POPOLO CHE LO CONTESTA"
7 luglio 2005 par (Open-Publishing)
ATTENTATI LONDRA- NICOTRA (PRC): "BOMBE NON CONTRO IL G8 MA CONTRO IL POPOLO CHE LO CONTESTA"
Alfio Nicotra, responsabile nazionale del Dipartimento Pace del Prc ha rilasciato la seguente dichiarazione:
"I seminatori di odio e di morte hanno colpito oggi una delle capitali del movimento per la pace. L’assassinio di pendolari, lavoratori, anziani, bambini, gente inerme ed innocente è rivolto anche ad infangare l’immagine della Londra pacifista ed antirazzista, il cui sindaco Ken (…) -
Bruxelles (Belgio) : L’Unione messa a nudo
24 giugno 2005 par (Open-Publishing)
di Paul Falzon tradotto dal francese da karl&rosa
L’Unione europea é stata messa a nudo. Il fallimento delle trattative sul bilancio in occasione dell’ultimo vertice, terminato in un’atmosfera di crisi vicina all’isterismo nella notte da venerdi’ a sabato, ha messo in evidenza la strada senza uscita in cui si trova oggi la costruzione europea. Dopo quindici ore di riunioni, il presidente lussemburghese dell’UE, Jean-Claude Juncker, ne ha dichiarato "il fallimento" ed annunciato una (…)