di Viviana Vivarelli
E’ grottesco che non ci sia nessuno in America che faccia autocritica sul farraginoso e pessimo sistema elettorale americano, un sistema che e’ del 1792, come se il mondo non fosse cambiato, il 1792, quando fare un viaggio a Washington era gravoso per le strade, la neve, il tempo... per cui ogni stato nominava i delegati che andassero la’ a votare per il presidente. Un un sistema vecchio di 212 anni e che funziona da schifo per un paese che pretende di epsortare il suo (…)
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Internazionale
Articoli
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LA PESSIMA DEMOCRAZIA AMERICANA
5 novembre 2004 par (Open-Publishing)
1 commento -
Il Consiglio Americano dei Rabbini fulmina la Francia a proposito di Arafat
5 novembre 2004 par (Open-Publishing)
di Big News Network
Il Consiglio Americano dei Rabbini ha scagliato un attacco senza precedenti contro la Francia chiedendo l’interdizione mondiale dei prodotti francesi.
L’associazione, basata a New York e che sostiene l’unità della comunità ebrea all’estero, ha votato all’unanimità per chiamare gli ebrei di tutto il mondo a boicottare tutto ciò che è francese: prodotti, servizi, persino la lingua.
Il Consiglio è scandalizzato dal fatto che la Francia abbia accolto in ospedale il (…) -
KERRY TELEFONA A BUSH E AMMETTE LA SCONFITTA
3 novembre 2004 par (Open-Publishing)
WASHINGTON
John Kerry ha ammesso la sconfitta elettorale. George W. Bush si conferma Presidente degli Stati Uniti. Kerry ha chiamato il Presidente Bush per congratularsi con lui della vittoria nelle elezioni di ieri.
Il senatore John Kerry ha ammesso la sconfitta alle elezioni presidenziali. Il candidato democratico ha deciso di non aspettare i risultati definitivi, ancora incerti in tre stati, e ha telefonato direttamente al presidente George W. Bush per complimentarsi della vittoria. (…) -
Nicaragua : Kerry, el FSLN e la tolleranza
2 novembre 2004 par (Open-Publishing)
di Giorgio Trucchi
Il candidato presidenziale John Kerry (nella foto con Ortega nel 1985) avrebbe, in caso di vittoria, una politica esterna più rispettosa che però non vuol dire perdere la propria area di influenza, indica l’analista politico Aldo Diaz Lacayo.
" Cosa significherebbe per il Nicaragua? Forse un po’ più di tolleranza e niente più", riferisce Lacayo.
"Quello che c’é in gioco con queste elezioni é il diritto internazionale. Una nuova elezione di Bush implicherebbe la (…) -
USA 2004 : elezioni americane a senso unico
2 novembre 2004 par (Open-Publishing)
Guida ragionata alle Elezioni
di Bianca Cerri
ELEZIONI A SENSO UNICO
Persino uno scrittore poco incline all’analisi sociale come Fitzgerald l’aveva capito: “al prezzo di due soldi, l’elettore si compra politica, filosofia e pregiudizi” e basterebbe questo a spiegare quanto sia stata superflua l’informazione che, per quasi un anno, ha inondato i media in vista delle elezioni di USA 2004. Per quanto ci riguarda, abbiamo scelto di basarci invece sugli argomenti lasciati inesplorati dagli (…) -
Venezuela : schiacciante vittoria delle forze bolivariane
2 novembre 2004 par (Open-Publishing)
CARACAS
Le agenzie di stampa accreditate nella capitale hanno sottolineato che centinaia di venezuelani, alcuni dei quali con baschi rossi e bandiere nazionali, hanno festeggiato lunedì notte la schiacciante vittoria ottenuta nelle elezioni regionali dalla coalizione di partiti che appoggia il presidente Hugo Chávez. La coalizione si è aggiudicata 20 delle 22 cariche di governatore che sono state contese domenica.
"La rivoluzione è arrivata per sempre. Il Venezuela è cambiato e non farà (…) -
Presidente dell’Uruguay, il medico "rosso" Tabaré Vazquez
2 novembre 2004 par (Open-Publishing)
di Maurizio Chierici
Borges ripeteva che Buenos Aires era la periferia industriale di Montevideo dove i caffè raccoglievano le chiacchiere raffinate di battaglioni di intellettuali e l’ambizione dei politici si divideva tra il fare soldi e scrivere almeno un libro. Tabaré Vazquez non esce dal gruppo dei sognatori un po’ vagabondi, né il denaro e il potere hanno accompagnato la sua vita. E’ cresciuto alla Teja, quartiere popolare, vivace come i bassi di Napoli.
Lavorando sodo padre e (…) -
Guantanamo
15 febbraio 2004 par (Open-Publishing)
di Viviana Vivarelli
Internet permette operazioni una volta impensate. Nel tempo di un’ora mi arrivano i dati su Guantanamo, scrivo una mail di commento, la mando ad alcuni siti di volontariato, ricevo una mail da una ragazzo che e’ in Afganistan, la rimando su internet. Tempo un’ora la mail compare persino su siti francesi. Alcune migliaia di persone la leggono. La prima mail era:
Incredibile come a volte il mondo si sollevi, e a volte taccia in un silenzio colpevole e sordo.
Da due (…) -
Dopo la guerra preventiva anche i processi preventivi per terrorismo probabile
8 febbraio 2004 par (Open-Publishing)
di Viviana Vivarelli
Minority report?
Dopo la guerra preventiva anche i processi preventivi per terrorismo probabile
Siamo alla caccia alle streghe presunte? Abbiamo una nuova inquisizione pretestuale?
Nel quadro della legislazione anti-terrorismo, Davis Blunkett, ministro degli interni britannico, ha annunciato, nel corso di un suo recente viaggio in India e in Pakistan, un nuovo piano per la sicurezza nazionale, che autorizzerebbe l’incriminazione e la condanna di presunti (…) -
Sul suicidio di Lee Kyang Hae
12 settembre 2003 par (Open-Publishing)
Dopo il suicidio di Lee Kyang Hae, Vittorio Agnoletto, rappresentante italiano nel Consiglio internazionale del Forum sociale mondiale, chiama il movimento italiano alla mobilitazione per sabato 13, quando a Cancún si terrà la manifestazione principale contro la quinta Conferenza ministeriale della Wto.
"Chiediamo a tutto il movimento italiano - dice Agnoletto - di mobilitarsi contemporaneamente a quello che avverrà in tutto il mondo il 13 settembre, in contemporanea alla manifestazione di (…)