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La parola del Signore...bancomat o contanti?
Publie le martedì 24 gennaio 2006 par Open-Publishing5 commenti

La parola del Signore...
1 omelia + 2 benedizioni + 3 prediche...
bancomat o contanti?
Discorsi, omelie, messaggi, qualunque testo porti la firma di Papa Ratzinger sarà da ora protetto da copyright.
Nessuna casa editrice potrà pubblicarne il testo completo, o anche solo una parte, senza aver preventivamente stipulato un regolare contratto a pagamento con la Libreria Editrice Vaticana.
Il decreto, con decorrenza immediata e retroattiva, risale al maggio scorso, porta la firma del Segretario di Stato di Sua Santità, il cardinale Angelo Sodano, e recita: "Sono affidati alla Libreria Editrice Vaticana, quale istituzione collegata alla Santa Sede, l’esercizio e la tutela, in perpetuo e per tutto il mondo, di tutti i diritti morali d’autore e di tutti i diritti esclusivi di utilizzazione economica, nessuno escluso od eccettuato, tutti gli atti e i documenti attraverso i quali il Sommo Pontefice esercita il proprio Magistero.[...]"
E’ un periodo in cui si parla parecchio di copyright. Moltissimi, infatti, sono coloro che portano avanti una battaglia per abbattere questa legge considerata restrittiva. Sempre più spesso viene promossa la libera circolazione dell’informazione da parte di editori e autori, al fine di favorire la più ampia diffusione e utilizzo delle produzioni.
Il copyright papale a seguito della decisione del Vaticano, ha quindi destato perplessità e critiche.
Il vaticanista Marco Trotti, dalle pagine della Stampa del 22 gennaio, condanna la decisione della Santa Sede: "Mi sembra che sia un’operazione negativa, ancora una volta si fa aleggiare l’odore dei soldi intorno ai preti. Si fa aleggiare questa sorta di cappa, di ricatto economico per annunciare la parola. [...]
La Chiesa è un’organizzazione fondata sulla parola, per comando di Cristo: andate e predicate. Esiste per annunciare la parola.
Quanto più questa parola circola, tanto più la vocazione della Chiesa è compiuta.
L’idea di mettere una tassa sulla parola... La parola di colui che è l’interprete principale del Vangelo!".
fonte: www.korazym.org
Sulle alterative al copyright: http://www.creativecommons.it/
Messaggi
1. > La parola del Signore...bancomat o contanti?, 24 gennaio 2006, 16:47
Credevo che almeno la Chiesa evitasse quella brutta parola del copyright, credevo che il sapere cattolico doveva essere diffuso liberamente con gli strumenti dati dalla Chiesa, adesso il Vaticanoha il copyright sulle parole del Pontefice? Ma dico! Non si può! Non si parla più di uno stato religioso ma di uno stato d’interessi, per me il Papa è stato contagiato dal Cavalierite molto acuta e spero che si riprenda.
RINALDO SIDOLI
SIDOLI.ORG
1. > La parola del Signore...bancomat o contanti?, 24 gennaio 2006, 19:25
ma cosa vuoi che si riprenda, sto matusa?
la chiesa é morta.
ci metterà solo qualche secolo ad accorgersene...
Sklerato
2. > La parola del Signore...bancomat o contanti?, 24 gennaio 2006, 21:37
FACCIAMO BRECCIA!
11 FEBBRAIO A ROMA...
Doriana
3. > La parola del Signore...bancomat o contanti?, 25 gennaio 2006, 00:31
La chiesa ed in prima persona il papa stanno diventando una vera macchina x fare soldi,altro ke aiutare i più deboli, pensano solo a scaldarsi il culo fottendosene di tutta la gente bisognosa!ke vergogna.........
4. > La parola del Signore...bancomat o contanti?, 25 gennaio 2006, 08:18
"Di questo passo torneranno anche alla concessione delle "indulgenze" a pagamento e richiameranno pure Mons. Marcinkus !!! Alla Chiesa evidentemene non bastano più neanche le "plusvalenze" derivanti dagli affarucci che la finanza vaticana intavola con i vari "furbetti del quartierino" e con gli altri sodali di Fazio !! A questo punto occorre il ripristino del potere temporale dei papi !!"
MaxVinella