Home > LA STORIA DI MARZIA: un altro 8 marzo
LA STORIA DI MARZIA: un altro 8 marzo
Publie le martedì 28 febbraio 2006 par Open-Publishing11 commenti

di Doriana Goracci
Era luglio del 2003 quando mi trovai di fronte alla bottega di Marzia. Dovevo ancora arredare la casetta che avevo acquistato a Capranica ma per una vecchia passione, metto prima i quadri al muro e poi passo alle sedie. Avevo notato una piccola bandiera della pace in vetrina, lei faceva cornici, 2 porte a fianco ad un circolo di Rifondazione. Andai con le mie vecchie foto greche e lei, capace di non perdere il passaggio di nessuno sull’unica strada di Capranica, fu pronta ad accogliermi.
Era la prima persona con la quale scambiai una parola e le chiesi,oltre alle cornici, se quella a fianco era una sede del Prc: mi invitò a tornare dopo due giorni per una riunione. Cominciai a conoscerla e e con lei il paese, diceva che il quadro sarebbe stato pronto di lì a pochissimo, ma non era vero: faceva tutto da sola... E allora si ripassava da Marzia, c’era sempre una buona ragione per fermarsi, avere una notizia, un’informazione, il gusto di due chiacchiere.
Marzia che oggi ha 34 anni, decise da giovanissima di apprendere il mestiere, abitare da sola e poi acquistare con molti debiti il macchinario, e rischiare,aprendo un laboratorio artigianale che sembrava servire assai poco in un paese di 6000 abitanti.
E invece serve questo negozio, serve dico io. E’ passato di tutto nelle sue mani, ricami antichi, pergamene, tele brutte e belle, ricordi delle vacanze,passioni passeggere,lutti, foto di matrimoni, di Mussolini, del Che,mostre... Negli ultimi tempi Marzia era diventata irritabile, a dicembre aveva accellerato follemente i suoi tempi. Corse la voce che chiudeva e tutti fecero quello che avrebbero voluto fare nel tempo: chiudere in una bella cornice un sogno, un’immagine, un ricordo.
Bene, l’artigiana l’imprenditrice la compagna la splendida cuoca la conversatrice Marzia, parte. Non sostiene più le bollette, l’affitto, le richieste accumulate dell’Inps, la vita quotidiana in questo Paese. Marzia diventa emigrante. Se ne va in Inghilterra: “almeno imparo l’inglese”.
Spera di poter mettere a frutto là la sua esperienza. Ci collegheremo in internet, lei già lo faceva per uscire dal confine della Tuscia, ma la mattina quando gli abitanti del centro storico escono di casa e passano davanti al suo negozio che dovranno vedere? Una serranda chiusa, come tante lo sono in questo paese, come già di fatto è la sua.
Marzia non è fallita: è fallito il governo cialtrone di questo paese, le pari opportunità che non esistono se non per fare campare quelle che ci lavorano, i fondi europei che solo per capirci qualcosa devi chiamare un consulente, è fallita l’amministrazione comunale- provinciale- regionale che non riesce a sostenere la voglia di campare dignitosamente se non per quelli di “famiglia”.
E’ fallito un sistema che fa chiudere le botteghe e aprire i mercati globali, i supermercati del quotidiano, che sostiene incoraggia ...l’insostenibile.
Marzia, che non è una santa, ha amato ed è stata amata ma non è diventata né moglie, né donna di nessuno. Marzia ha lavorato con passione e tanto. E’ quella che trovava sempre una soluzione: non posso dimenticare quando, dal cappello senza fondo delle sue relazioni,trovò una casa per una famiglia curda di sei persone, che nessuno voleva dare, poi quella porta del circolo di Rifondazione...in due anni si sono alternati tra donne e uomini 4 segretari:sempre più chiusa.
Con Marzia e Valentina, che ha meno di 30 anni, siamo andate in Puglia due estati fa. Ho ricordato con loro e realizzato quello che facevo a vent’anni: godermi 15 giorni di mare e una splendida terra con pochi soldi. Fermarci un po’. Abbiamo condiviso e ridiviso l’esperienza l’altro anno a Bruxelles. Siamo state a manifestare contro la Bolkestein come Donne in Nero, come donne, come precarie, io con loro che potrei essergli madre. Una boccata d’ossigeno e di ribellione a poche decine di euro prenotando un volo in internet con la mia carta di credito, che certo loro non possedevano.
Marzia ha dato via tutto, ha trovato un biglietto aereo per Londra a 30 euro.
Marzia parte l’8 marzo: la *festa* delle donne.
Messaggi
1. > LA STORIA DI MARZIA: un altro 8 marzo, 28 febbraio 2006, 17:50
Che brutta, triste storia... ma si legge tra le righe la forza e l’orgoglio che caratterizza, nonostante tutti i luoghi comuni, sempre e soprattutto le donne.
Meno male che c’è Marzia, c’è Valentina, c’è Doriana... e ce ne sono tante altre. La metà del cielo più bella e più colorata, si sente che è grazie a loro che, anche se ci sono le nuvole, prima o poi tornerà il sereno.
Non ho mai conosciuto Marzia, ma falle tanti auguri da parte mia.
Peccato che se ne vada.
Marco
2. > LA STORIA DI MARZIA: un altro 8 marzo, 28 febbraio 2006, 17:52
Ciao Doriana,grazie.
Erano un po’ di giorni che cercavo Marzia. Mi era arrivata una mail da un ingrosso di cornici che stava chiudendo e dava via metri e metri di cornici e vetri. Volevo sapere se le interessava, ma non la trovavo mai. Non sapevo che avesse chiuso e mi dispiace tantissimo.
Proprio ieri guardando con attenzione quella seranda abbassata e domandandomi se la scritta Asso di Quadri fosse o no esterna, avevo avuto come l’impressione che qualcosa fosse davvero cambiato. Stamattina leggendo la tua mail ne ho avuto la conferma. E’ strano, non ho con lei un rapporto di grande amicizia, non ci conosciamo profondamente, ma passare ogni mattina
e salutarla, fermarmi qualche volta a dirle due parole, chiederle un consiglio o portarle qualcosa da incorniciare, era una cosa che faceva parte della mia vita, delle mie giornate. E ora mi commuove sapere che la storia cambierà. Che non ci sarà quel sorriso sulla porta del negozio che spesso mi ha fatto sorridere a mia volta, anche quando la giornata aveva preso una
brutta piega...
Non ho la sua mail ma la vorrei per poter avere notizie. Penso che un viaggio porti con se sempre qualcosa di bello. Londra lo porterà anche a lei. E’ una che lo merita e che sa farsi voler bene.
Dalle un abbraccio da parte mia e dille che sarei contenta di salutarla se passa da queste parti.
Allora "Buona Fortuna Marzia!", a presto!!
Ciao Doriana e grazie!
Barbara (di Juppiter)
3. > LA STORIA DI MARZIA: un altro 8 marzo, 28 febbraio 2006, 17:57
Cara Doriana, come al solito riesci a descrivere in maniera emozionante cose estremamente amare.
Quello che scrivi rispetto alla vicenda di Marzia credo che rappresenti una sconfitta per tutti, ed in particolare per chi come noi non perde occasione per immaginare "un altro mondo". Non vorrei che a forza di evocare un altro mondo possibile, si finisca per non vedere e per non accorgersi di una quotidianità fatta di ingiustizie insopportabili che costringono una giovane "precaria" ad emigrare. La nostra militanza per la traformazione se non parla alla vita delle persone, si riduce alla misera contabilità delle liste e delle nomine.
Fammi avere il telefono e la mail di Marzia vorrei salutarla
giancarlo
4. > LA STORIA DI MARZIA: un altro 8 marzo, 28 febbraio 2006, 19:13
cara Marzia
noi siamo qui!
Siamo il collettivo Bellaciao della Gran Bretagna. Molti di noi sono a Manchester e ad Edimburgo ma se vorrai entrare nella nostra mailing list e prendere contatti con noi fallo!!!
E il 18 marzo saremo a Londra per la manifestazione!
Una grande occasione per incontrarci
mariangela
Scrivi a bellaciaogb@riseup.net
5. > LA STORIA DI MARZIA: un altro 8 marzo, 28 febbraio 2006, 20:02
Ti chiedo di farle pervenire il messaggio di un abbraccio affettuoso e un grande "in bocca al lupo" e che "crepi il lupo".
Buon viaggio Marzia
Patrizia
6. > LA STORIA DI MARZIA: un altro 8 marzo, 1 marzo 2006, 09:05
speriamo che Marzia abbia trovato la primavera,-)
peccato che Capranica sia rimasta senza primavere.
Vittoria
7. > LA STORIA DI MARZIA: un altro 8 marzo, 1 marzo 2006, 21:12
Anch’ io sono partita per l’Inghilterra nel 1966, dopo la crisi con il Partito comunista, ero disperata non avevo lavoro e degli amici mi hanno fatto un prestito per partire e quasi non parlavo più, volevo imparare una nuova lingua. Sono stata fortunata, spero che lo sia anche Marzia.
Ma il negozio chiuso non potrebbe diventare qualcos’altro? Costa molto l’affitto?
Quando siete venute per la Bolkestein a Bruxelles mi pare che siete state invitate con il budget che ho a disposizione per le visitatrici, almeno mi sento tranquilla di aver contribuito alla possibilità di Marzia e non solo di venire a manifestare a Bruxelles.
Ciao Doriana.
Luisa Morgantini
8. > LA STORIA DI MARZIA: un altro 8 marzo, 1 marzo 2006, 21:16
Anchio vado a londra il 16 marzo, anche a cercar di trovare migliore fortuna,con
un biglietto da 18 euro, se comunichi con Marzia mettici in contatto, ci potremmo vedere il 18 alla manifestazione contro la guerra.
Paci, Pilar (Doriana,mi sa che hai innescato la marcia delle marzie....)
9. > LA STORIA DI MARZIA: un altro 8 marzo, 1 marzo 2006, 21:19
Quando si parte si hanno speranze, si ha forza, peccato che non si possano spendere in patria, ma forse come diceva qualcuna " la mia patria è il mondo intero! "
Doriana col tempo , se organizzi un viaggio a Londra per trovare Marzia, faccelo sapere, fammelo sapere ho 66 anni e non ho mai visto Londra ! mi piacerebbe tanto fare un viaggio al femminile senza motivi di guerra.
AUGURI A MARZIA UN ABBRACCIO da un ’ emigrata romana in padania da 40 anni con un figlio in Spagna che si sveglia e si addormenta con troppi magoni
Serenella
10. > LA STORIA DI MARZIA: un altro 8 marzo, 1 marzo 2006, 21:23
Cara Doriana
Mi dispiace molto per questa notizia.
Sai per caso dove Marzia pensa di andare in Inghilterra ?
Anche se mi rimangono davvero poche amicizie lì, magari riesco a pensare a qualcuno con cui potrebbe mettersi in contatto.
Spero di sentirti presto!
Julian
11. LA STORIA DI MARZIA: un altro 8 marzo, 28 febbraio 2011, 19:11
accutane Rezeptfrei Bestellen
Rezeptfrei priligy
cialis france
diflucan Rezept
viagra Bestellen Rezeptfrei
lovegra Rezeptfrei Kaufen
viagra france
Rezeptfrei viagra soft
levitra Rezeptfrei Bestellen
lovegra Ohne Rezept Bestellen
Rezeptfrei kamagra
achat proscar france
clomid Rezeptfrei Apotheke
achat plavix
Rezeptfrei propecia
acheter levitra en ligne
acheter kamagra oral jelly en ligne
Ohne Rezept proscar
acheter lasix en france
levitra Ohne Rezept Kaufen
viagra soft acheter
achat lovegra en ligne
priligy france
propecia Rezept
cipro acheter en ligne
cialis soft achat
acheter kamagra oral jelly en france
kamagra oral jelly Online Rezept
viagra Ohne Rezept Kaufen
lovegra Online Rezept
priligy Bestellen Rezeptfrei
Ohne Rezept cialis soft Apotheke
proscar Rezeptfrei