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Amnesty: "atto di estrema crudeltà" l’esecuzione del 76enne Clarence Ray Allen
Publie le martedì 17 gennaio 2006 par Open-Publishing4 commenti

di Chiara Brusini
Anziano e invalido, Allen è stato giustiziato stanotte. Il governatore della California Schwarzenegger gli aveva negato la grazia.
La Sezione Italiana di Amnesty International ha definito ’un atto di estrema crudelta’’ l’esecuzione di Clarence Ray Allen, indiano Choctow di 76 anni, messo a morte questa mattina in California tramite iniezione letale.
Nonostante le richieste di clemenza di Amnesty International e di altre organizzazioni per i diritti umani e i ricorsi dei suoi legali, che denunciavano che la pena fosse ’’crudele e inusuale’’, vista l’eta’ e le gravi condizioni di salute di Allen, anche la Corte suprema, dopo il governatore Schwarzenegger, ha respinto ogni appello.
Clarence Ray Allen era stato condannato a morte nel 1982, accusato di aver commissionato gli omicidi di Bryon Schletewitz, Josephine Rocha e Douglas White. I tre avevano testimoniato contro di lui in un precedente processo per omicidio, per il quale Allen stava scontando un ergastolo.
Secondo i suoi avvocati, Allen ’’era stato condannato a morte in un processo fortemente dominato dal pregiudizio razziale. Inoltre, alcuni testimoni dell’accusa, coinvolti negli omicidi su commissione, avevano ritrattato in seguito la loro testimonianza. Durante il processo avevano dichiarato il falso perche’ era stato promesso loro che non sarebbero stati accusati dei tre omicidi’’.
Messaggi
1. > Amnesty: "atto di estrema crudeltà" l’esecuzione del 76enne Clarence Ray Allen, 17 gennaio 2006, 23:56
ASSASSINIO DI STATO!
Non si può definire diversamewnte l’esecuzuione del 76 enne indiano Cherokee detto Orso che corre, condannato a morte più di vent’anni fa.
Dalla sua carrozzina a rotelle è passato direttamente al lettino dove è stato giustiziato, se questa si può chiamare giustizia.
Addio vecchio orso, ora sei libero di correre nelle verdi praterie.
2. > Amnesty: "atto di estrema crudeltà" l’esecuzione del 76enne Clarence Ray Allen, 19 gennaio 2006, 10:33
Gli USA, paese che amo tantissimo, si macchia ulteriormente di un atto criminale. Un individuo non può accapararsi il diritto di vita o di morte. La prigione deve essere un luogo di redenzione e non un luogo dove si commettone omicidi. La condanna a morte non è altro che una vendetta nei confronti di poveri individui irresponsabili.
RINALDO SIDOLIS
IDOLI.ORG
3. > Amnesty: "atto di estrema crudeltà" l’esecuzione del 76enne Clarence Ray Allen, 19 gennaio 2006, 11:17
l’assurda morte dell’anziano condannato, è davvero abberrante.
siamo oltre ogni pudore, ogni dignita’ , si ledono i minimi diritti degli invalidi. raccapricciante l’accanimento per ucciderlo.
con ipocriti riti preparatori, non lo si uccide il giorno del suo compleanno, ma il giorno dopo.
ha avuto un attacco di cuore ed è stato curato perchè doveva arrivare in buona salute alla condanna a morte, che dire di piu’.....
1. > Amnesty: "atto di estrema crudeltà" l’esecuzione del 76enne Clarence Ray Allen, 20 gennaio 2006, 19:57
Questo omicidio legalizzato spiega ancor di più l’inefficacia e la barbaria della pena di morte, assurda per un paese civile. Senza il rispetto dei fondamentali diritti umani un paese non pùo dirsi tale. Nessuno ha il diritto di uccidere nessuno!